Il gonfiore è un grande inconveniente; se non è permanente (di per sé un vero e proprio killer della felicità) può arrivare, presentarsi nel momento più inopportuno e non dare alcuna indicazione su quanto durerà. È orribile dal punto di vista della propria autostima e implica il sentirsi a disagio, l’impossibilità di indossare determinati abiti e la mancanza di energia fisica e mentale per affrontare la vita di tutti i giorni. Tuttavia, alcune cose hanno maggiori probabilità di provocarla e di farla durare più a lungo. Ecco alcuni modi per ridurre attivamente il gonfiore.
1 – Cerca di mangiare pasti più contenuti. Uno dei motivi per cui si verifica il gonfiore è che l’organismo viene sovraccaricato da un’assunzione improvvisa di cibo, compreso il gas. Può darsi che l’organismo non riesca a metabolizzare il tutto con la rapidità necessaria, per cui il cibo e le bevande rimangono effettivamente lì fino a quando non vengono scomposti. Pasti più piccoli e frequenti permettono di non sovraccaricare la pancia.
2 – Analizza le tue abitudini alimentari. Molte persone che soffrono di gonfiore si accorgono che è dovuto al fatto che ingurgitano il cibo velocemente, mangiano a bocca aperta o mangiano di corsa. Cerca di mangiare a un orario regolare e mirato, in modo da essere seduti e rilassati. Mangia più lentamente e con la bocca chiusa: in questo modo è meno probabile che tu assuma aria, causando gonfiore.
3 – Rimani idratata. Assumere molti liquidi fa sì che il corpo assorba più tossine che vengono espulse più spesso. Inoltre, è bene introdurre nella dieta una maggiore quantità di fibre per mantenere il sistema digestivo regolare e senza intoppi. La mancanza di idratazione e una dieta povera di fibre sono le due cause principali della stitichezza, spesso accompagnata da gonfiore.
4 – Valuta se alcuni alimenti o bevande causano più frequentemente gonfiore. Alcune verdure e bevande gassate vanno bene per alcune persone, ma in altre causano la produzione di metano che si manifesta con una sensazione di “gas”, flatulenza o brontolio nello stomaco. Spesso quella che si ritiene una semplice indigestione è il segnale di un problema più grave.
5 – Massaggia lo stomaco. A volte, il problema del gonfiore può essere ricondotto al meteorismo o a un blocco intestinale. Dato che l’apparato digerente si muove tipicamente da sinistra a destra, il consiglio generale dei medici è quello di provare a massaggiare l’intestino da sinistra a destra per favorire il passaggio di eventuali gas intrappolati. Inoltre, è possibile sfruttare la gravità per fare il lavoro duro e provare a sdraiarsi sul fianco destro. In questo modo i gas si muoveranno attraverso l’apparato digerente e fuoriusciranno.
6 – Infine, se il gonfiore è costante e non scompare nonostante tutti gli accorgimenti sopra descritti, è opportuno rivolgersi a un medico perché potrebbe essere il segnale di un problema più profondo. Nel peggiore dei casi, può essere sintomo di un cancro alle ovaie o all’intestino, ma è molto raro. È più probabile che si tratti di celiachia, di colon irritabile o di uno dei tanti disturbi digestivi esistenti. In ogni caso, un’indigestione e un gonfiore di lunga durata non sono normali e dovrebbero essere esaminati da un medico.
Il gonfiore è un segnale che indica che c’è qualcosa che non va, che si tratti di dieta, sovralimentazione, salute dell’apparato digerente o salute generale del corpo. La buona notizia, tuttavia, è che si tratta di un sintomo e non di un disturbo in sé. Ciò significa che quando il gonfiore si presenta, si può fare qualcosa per combatterlo e andare alla radice del problema più profondo che lo causa.
